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Freitag, 19. Mai 2017

Torino è cultura. In città letteratura, jazz, teatro e arti visive sono protagoniste assolute

Dal Salone Internazionale del Libro a Narrazioni Jazz, dal Torino Fringe Festival alla seconda attesissima edizione di HERE: tanti gli eventi che animano questo imperdibile weekend  torinese.

Il capoluogo piemontese  si conferma dinamico e vivace, aperto alle contaminazioni e alla sperimentazione, sempre pronto ad accogliere ospiti di caratura internazionale.

Nella terza settimana di maggio la città si presenta al massimo del suo splendore. Migliaia di visitatori si riversano in città per partecipare ad alcuni degli appuntamenti culturali più importanti della stagione.

L’evento clou, e indubbiamente quello che riscuote maggior successo in termini di pubblico e attenzione mediatica, è il Salone Internazionale del Libro di Torino, giunto ormai alla sua trentesima edizione e che ha già fatto registrare la presenza di 20.000 studenti provenienti da tutta Italia. La buchmesse italiana offre grandi numeri: 45 mila metri quadri di superficie espositiva dei padiglioni del Lingotto Fiere, 469 espositori, mille case editrici, 1.200 eventi in programma e ben 56mila biglietti già venduti. Le sezioni tematiche del Salone sono ispirate dal filo conduttore “Oltre il confine”, come recita il titolo di quest’anno, magistralmente illustrato da Gipi nell’immagine guida. La fitta agenda di appuntamenti disposta per l’edizione 2017 dal Direttore editoriale, nonché premio Strega 2015, Nicola Lagioia si apre verso nuove dimensioni sia in termini di contenuti, sia dal punto di vista degli spazi fisici e degli orari, caratterizzando in tal senso la consueta passerella di grandi autori e protagonisti della scena culturale italiana e internazionale.

La sezione “Another side of America”, paese ospite, accoglierà anche un  big come il premio Pulitzer Richard Ford. Tra gli ospiti più attesi anche Daniel Pennac e Alessandro Baricco. In parallelo si terrà anche l’Ibf – International Book Forum, l’area professionale per la compravendita dei diritti editoriali che comprenderà anche la sezione Book to Screen dedicata alle produzioni televisive, cinematografiche e ai new media.

La fiera del libro in parallelo si espande al di fuori dei padiglioni espositivi andando a coinvolgere l’intero territorio cittadino con un fitta serie di incontri, concerti, reading, esibizioni e feste disseminati in più di 150 luoghi differenti. Il Salone Off  mai come quest’anno diventa un elemento integrante del programma della manifestazione, invadendo Torino ed espandendosi in altre 15 località del territorio provinciale e regionale.

Strettamente correlato al Salone del Libro, tanto da prevedere una cerimonia di inaugurazione congiunta, è il nuovo festival Narrazioni Jazz, nato dalle ceneri del Torino Jazz Festival. In questa prima edizione la rassegna si presenta con un progetto artistico di ampio respiro che coniuga jazz e scrittura declinando questa ibridazione creativa con tutte le arti grazie ai molti appuntamenti sparsi su tutta la città.  Come dichiara il direttore artistico Stefano Zenni: “Narrazioni Jazz racconta la diversità culturale del jazz. Il festival offre produzioni originali, prime assolute, esclusive con le grandi voci di Dee Dee Bridgewater, Cristina Zavalloni, Anna Bonaiuto, Napoleon Maddox, il teatro estroso di Franco Maresco e l’inventiva strumentale di Enrico Rava, Geri Allen, Paolo Fresu, Fabrizio Puglisi, Furio Di Castri, Emanuele Cisi, in un’esplorazione di forme diverse di spettacolo: dal teatro al cinema, dalla recitazione al rito sacro, dal set multimediale al classico concerto, per parlare della contraddittoria eredità della schiavitù, della cultura afroamericana del sud degli USA, di fecondazione tra letteratura e musica - da Boris Vian a Hubert Selby Jr - e di come il jazz possa illuminare la poesia medioevale e i canti di strada siculo-americani”. 

In parallelo il tessuto urbano è animato da tutta una serie di spettacoli teatrali che sin dall’11 maggio hanno invaso la città grazie alla quinta edizione del Torino Fringe Festival. L’intenso programma prevede il coinvolgimento di ben 34 compagnie che andranno in scena in 10 suggestive location, oltre  al circuito TOStreet, spettacoli che si svolgono per strada e che invadono il centro ma non solo (piazza Santa Giulia, piazza Carignano, l’ex stazione Torino-Ceres, il Cortile del Maglio, Borgo Dora e Porta Palazzo).

In questo weekend si inaugura anche l’attesissima HERE, una mostra autogestita di 200 artisti dislocata nelle 150 stanze della Cavallerizza Reale. L’evento, che rimarrà aperto fino al 29 maggio, è il punto di partenza di un progetto culturale a lungo termine che si propone di diventare un Polo delle arti visive e della cultura partecipata. Si tratta di una sorta di incubatore di idee non istituzionale creato dal basso. In questa sua seconda edizione l'evento si è aperto ulteriormente all’esterno anche grazia ad una call internazionale rivolta ad artisti indipendenti. Anche HERE si presta alle contaminazioni e oltre alla parte espositiva prevede performance teatrali, reading e dibattiti critici.

Questo weekend a Torino di certo non si corre il rischio di annoiarsi.

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