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jeudi 01 juin 2017

CinemAmbiente 2017

La Mole Antonelliana si tinge di verde con il Festival del cinema ambientale 

La più importante rassegna di film a tematica green da tutto il mondo diventa ottimista.

Punto di riferimento internazionale per il cinema a tematica ambientale, CinemAmbiente è giunto alla sua 20a edizione. Il festival, fondato e diretto da Gaetano Capizzi, porta avanti battaglie e denunce ambientaliste e parallelamente sostiene le buone pratiche. Il ricco programma della rassegna quest’anno propone ben 105 titoli provenienti da tutto il mondo, a cui si aggiungono tutta una serie di appuntamenti di varia natura.

Orientato a tenere viva la speranza che, in futuro, le condizioni del nostro pianeta migliorino, il festival cerca di andare oltre il catastrofismo per proporre un ambientalismo ottimista: «Sono vent’anni che denunciamo, ora vogliamo dare un’impronta positiva al Festival – annuncia il direttore Gaetano Capizzi  – Accanto ai molti film che mostrano le emergenze ambientali e climatiche che stiamo vivendo, daremo spazio e visibilità alle tante esperienze positive già in atto, piccole e grandi, individuali o collettive». 

A inaugurare il Festival e ad aprire come primo titolo la sezione “Concorso Internazionale”, che vede otto lungometraggi in gara, è The Age of Consequences dell’australiano Jared P. Scott, seguito da un incontro con il climatologo Luca Mercalli e con Domenico Quirico, giornalista de “La Stampa”.

«Questa edizione di CinemAmbiente – ha spiegato Mercalli – è la prima che si tiene “ufficialmente” nell’Antropocene, la nuova epoca geologica segnata dalle attività umane, accettata dal 35° International Geological Congress, che si è tenuto a Cape Town il 29 agosto 2016».

Otto i titoli in gara anche per la sezione mediometraggi “One Hour” così come in quella dedicata ai “Documentari Italiani”, che trattano tematiche relative al problema rifiuti, all’agricoltura e al ritorno alla vita rurale.

Oltre ai film in concorso, il ricco programma prevede inoltre le pellicole fuori concorso della sezione Panorama e numerosissimi cortometraggi suddivisi in dieci sottosezioni.

Il festival prevede anche eventi speciali, conferenze, Ecotalk e un convegno sulle Transition Town organizzato per il 5 giugno dal Festival e dall’OIL-Organizzazione internazionale del lavoro, in concomitanza con la Giornata mondiale dell’ambiente. In tale occasione la Mole Antonelliana, come tutti i più importanti monumenti del mondo, si tingerà di verde mentre per tutta la durata di CinemAmbiente, sull’edificio simbolo di Torino saranno proiettate le “Visioni della sesta estinzione”: immagini fornite da fotografi naturalisti di tutto il mondo per ricordare l’urgenza improrogabile della tutela della biodiversità.

Una parte dei titoli in programma a CinemAmbiente sarà proiettata, negli stessi giorni, in altre cinque città italiane (Milano, Firenze, Genova, Brindisi e Bologna), inaugurando così la formula di un “festival espanso”.

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