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Friday 13 April 2018

Lavazza inaugura la nuova sede nel cuore multietnico di Torino

Il colosso del caffé apre "Nuvola" il futuristico quartier generale: “Non abbandoneremo mai Torino”

Da qui è partita la nostra storia industriale - afferma Alberto Lavazza, Presidente dell’azienda - quello che costruiamo oggi ci permette di essere più forti domani. Siamo rimasti nella stessa città in cui siamo nati, con cui vogliamo condividere il nostro futuro, e il caffè, del resto è un modo per stare insieme”.
Nata a Torino nel 1895, Lavazza ha inaugurato giovedi 12 aprile a Borgo Aurora il suo nuovo “polo del caffè”.

Sono intervenuti i due vicepresidenti, Giuseppe Lavazza, che ha sottolineato il legame con il territorio, e Marco Lavazza, che nel suo appassionato discorso ha ricordato lo zio, Emilio Lavazza, scomparso nel 2010.

La presentazione della “Nuvola” – è questo il nome dell’edificio progettato da Cino Zucchi - è stata anche l’occasione per fare i conti: nel 2017, Lavazza ha servito 27 miliardi di caffè in tutto il mondo, con un fatturato di 2 miliardi di euro, in crescita del 6% rispetto al 2016.
Segno importante che Lavazza dà alla nostra città e alla nostra regione", sottolinea Antonella Parigi, assessora alla Cultura e al turismo del Piemonte -. La Nuvola ci restituisce una ex fabbrica come polo di aggregazione. E ci permette di lavorare sul nostro territorio come punto di riferimento per il gusto”.

Si tratta di un quadrilatero polifunzionale di oltre 30 mila metri quadrati, costruito dopo un’opera di riqualificazione di una ex area industriale. Un edificio da oltre 30 mila metri quadrati nel cuore del quartiere Aurora: la struttura a forma di nuvola con un’altezza variabile a seconda dell’orientamento solare e degli edifici circostanti, risalta il contrasto tra le vetrate alternate ai pannelli metallici della Nuvola e i palazzi che la circondano.

Per la sindaca di Torino Chiara Appendino "È un momento importante per la nostra comunità. Lavazza ha dimostrato di saper cogliere tre sfide: essere glocale, aver ridato alla città un luogo simbolico e aver saputo innovarsi".

La nuova sede, in cui lavoreranno 600 dipendenti, comprende uffici aziendali, il museo Lavazza dedicato alla storia dell’azienda l’archivio storico e una grande area verde aperta ai cittadini e il bistrot dedicato alla mensa aziendale, con il ristorante “Condividere” ideato da Ferran Adrià e diretto dallo chef Federico Zanasi modenese, già miglior Sous Chef dell’anno 2011, che sarà aperto a tutti.

La forma del ristorante è opera dello scenografo Dante Ferretti, tre volte Premio Oscar Martin Scorsese e Tim Burton. Orologi e tazzine, angoli dai colori caldi e accoglienti sul concept dello chef spagnolo Ferran Adrià, che ha spiegato: “Per me questo è un atto di fede nel futuro”.
A occuparsi della cucina sarà Federico Zanasi: “Ferran – ha aggiunto – mi ha fatto cucinare più con la testa che con le mani”. E il menu punterà sulla cucina italiana contemporanea, sarà un “gourmet informale” e aprirà al pubblico l’8 giugno.
Per me – ha concluso Dante Ferretti – fare un ristorante è come realizzare una camera da letto o un pezzo di città. Mi è piaciuto lavorare a Torino, dove ho potuto occuparmi anche dello statuario del Museo Egizio”.

Sabato 14 Aprile la Nuvola aprirà al pubblico con una giornata di eventi. Ci saranno visite guidate al Museo (dalle 9 alle 19, prenotazioni allo 011.5684423) e incontri. Si praticherà yoga dalle 7:30, mentre alle 12:00 il fotografo Steve McCurry, con Marco Zatterin, racconterà storie dal mondo immortalate nei suoi scatti. Seguiranno l’apinista Simone Moro (ore 14:30), Giuseppe Culicchia e Levante (ore 16:30) e uno show di Maurizio Crozza alle 19:00. Per prenotare il tuo posto, clicca qui.

Azienda presente in 90 Paesi, Lavazza è partner storico della sede Italiana di ESCP Europe, presente nella Governance del campus di Torino dalla sua fondazione, oggi è in particolare partner della Business school per il Master in International Food & Beverage Management.


Fonti: IlSole24ORE – Repubblica – TorinoOggi. Foto Credits: Andrea Guermani Corriere della Sera.

Ufficio Stampa ESCP Europe Torino campus

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