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Friday 15 January 2016

Torino prima città d’Italia all’avanguardia per lo studio dei flussi turistici

Quanti turisti arrivano e rimangono in città, e quali sono gli eventi che piacciono maggiormente?

Per capire da dove provengono i visitatori, se dall’Italia o dall’estero, la chiave d’accesso saranno le sim dei cellulari.

Torino - E' stato siglato un accordo fra il comune di Torino e Telecom per monitorare l’affluenza dei visitatori in città. Si tratta di una collaborazione sperimentale, approvata dal comune a fine dicembre 2015. Torino sarà la prima città italiana a studiare in modo scientifico i suoi turisti.

“Se fino ad oggi avevamo un quadro impreciso e con molti mesi di ritardo, questo esperimento ci permetterà di sapere quanto un evento è gradito e da chi - afferma l’assessore alla cultura Maurizio Braccialarghe - di fare proiezioni statistiche, di cercare meglio gli sponsor, di ottimizzare gli investimenti”.

Telecom elaborerà i dati degli utenti Tim (il 35% circa del mercato nazionale della telefonia mobile), restituendo una fotografia su età, sesso, paese d’origine. Dalla mole di Sim registrate, la compagnia telefonica creerà algoritmi, per mappare la massa di utenti. Il tutto mantenendo le analisi rigorosamente aggregate, in modo da non violare diritti di privacy degli stessi.

“L’accordo è a costo zero – spiega Emanuele Ranieri project manager della direzione Innovazione di Telecom Italia – ci interessa perché Torino è diventata molto attraente sotto il profilo turistico”, come confermato dalla classifica del New York Times che la posiziona come unica città italiana da visitare nel 2016.

Nel frattempo, Torino registra la mostra d'arte più visitata d’Italia nel 2015: l'esposizione dedicata a Monet alla GAM che visto lo straordinario successo, è stata prorogata fino al 14 febbraio 2016. Inaugurata ad ottobre, avrebbe dovuto chiudere i battenti il 31 gennaio. La GAM ha chiesto ed ottenuto dal Musée d’Orsay di Parigi la proroga per mantenere i dipinti a Torino per ulteriori due settimane.

Patrizia Asproni, Presidente Fondazione Torino Musei rivela: “in 88 giorni di apertura abbiamo raggiunto i 205mila visitatori: un successo che ha superato ogni nostra aspettativa. Al punto che a capodanno la GAM ha deciso di distribuire migliaia di cioccolate calde per addolcire e riscaldare la coda di 3 mila persone”.

E’ questa infatti la media giornaliera delle visite: 3 mila persone. Numeri da record, che hanno reso La Galleria d’Arte Moderna di Torino un traino per le altre visite in città.

 

 

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