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Friday 09 September 2016

A Torino inaugura il 13° Anno Accademico della ESCP Europe

Il campus italiano ha registrato un +56% di iscrizioni ai programmi internazionali BIM, MIM, MEB e IFBM dove sono rappresentate 26 diverse nazionalità.

Padrini e Madrine d’eccezione top manager da Confindustria, Costa Crociere, Federalimentare e Reply.

Torino, 9 Settembre 2016 - inaugura il 13° ciclo dei Master pre-esperienza lavorativa in Italia, con il traguardo del +56% di iscritti, provenienti da 26 Paesi. 

Nel dare il benvenuto ai nuovi studenti, il Presidente del campus italiano Francesco Profumo e il Direttore Generale Francesco Rattalino presentano i corsi e i docenti dei programmi internazionali: BIM – Bachelor in Management, MIM – Master in Management, MEB – Master in European Business, IFBM – Master in International Food and Beverage Management.

La combinazione unica di più fattori vincenti rende l’offerta formativa proposta da ESCP Europe un’eccellenza a livello globale – afferma Francesco Rattalino, Direttore Generale di ESCP Europe Torino campus. L’ambiente estremamente internazionale che si respira nella business school, abbinato a una formazione di alto livello, fondata sulla pratica, fa sì che i nostri studenti vengano dotati degli strumenti necessari ad affrontare con successo una carriera da top manager.  

Da quest’anno Torino ospita due importanti novità: il Bachelor in Management, percorso universitario di Laurea Triennale internazionale rivolto ai neodiplomati, e il Master in International Food & Beverage Management. L’IFBM è il primo programma specialistico lanciato dal campus di Torino ed è incentrato su un settore, quello alimentare, in costante crescita e che incarna una delle migliori espressioni a livello mondiale del Made in Italy. Con questo Master intendiamo supportare l'innovazione del settore in un ecosistema integrato e internazionale dove l’Italia rappresenta la chiave di volta”.

In Italia ESCP Europe si distingue per la rapidità di carriera e per il placement offerto dai suoi master: la percentuale di collocamento in azienda tramite stage è infatti del 100%. Ogni anno tutti gli studenti hanno la certezza di ottenere uno stage in azienda, un aspetto davvero significativo per l’attuale mercato del lavoro in Italia. Nel 2016 le offerte di stage e lavoro veicolate dalla ESCP Europe sono cresciute del 5%, raggiungendo un numero totale di 800, per una media di 7,5 colloqui per studente. 

“ESCP Europe è ‘il ponte’ ideale tra il mondo universitario ed il mondo del lavoro – dichiara il Presidente del campus di Torino Francesco Profumo. La “buona scuola” è quella che opera per favorire un effettivo ed efficace inserimento dei giovani nelle realtà lavorative. La formazione manageriale è la via per raggiungere questo obiettivo ad altissimo livello, creando valore per gli studenti, con case-study che rappresentano situazioni reali di lavoro, e favorendo la conoscenza e lo scambio interculturale, grazie a una struttura multicampus su 6 nazioni europee. Preparando i manager del futuro andiamo a creare valore per le imprese e il sistema produttivo italiano. Una agilità a 360 gradi per far crescere la motivazione di tutti gli attori, che alimentano questo network virtuoso che si sta sempre più alimentando qui da noi alla ESCP Europe”.

A testimonianza della forte interrelazione della scuola con il tessuto aziendale ed industriale sono chiamati ogni anno ad essere Padrini dei Master personalità di rilievo nel contesto economico e politico, secondo quella che è da sempre la tradizione delle Grandes Écoles . Quest’anno per l’Italia sono presenti: 

Licia Mattioli, Vicepresidente di Confindustria con la delega all’internazionalizzazione ed attrazione investimenti, Madrina del BIM

Neil Palomba, Direttore Generale Costa Crociere, Padrino del MIM

Tatiana Rizzante e Elena Previtera, rispettivamente CEO e Executive Partner di Reply, Madrine del MEB

Maurizio Cibrario, Vicepresidente di Federalimentare per l’Europa, Padrino dell’IFBM

"In un mercato globale i giovani talenti devono essere cittadini del mondo e come tali devono studiare nel mondo, pensare con schemi più internazionali ma soprattutto essere preparati a confrontarsi con diverse mentalità e culture – afferma Licia Mattioli, Vicepresidente di Confindustria con la delega all’internazionalizzazione ed attrazione investimenti. ESCP Europe è tutto questo: il mondo in casa o la casa nel mondo”, una scuola dove i nostri studenti ricevono una vera formazione manageriale e dove si è anticipata l'alternanza scuola lavoro, tema oggi di grande attualità".

Gli investimenti in formazione sono un elemento strategico per le aziende che vogliono operare in un contesto internazionale. Come leader di una importante realtà organizzativa che ha sede in Italia ed è presente in tutto il mondo sono particolarmente sensibile al ruolo che il training deve avere – dichiara Neil Palomba, Direttore Generale Costa Crociere. La crescita e la selezione dei talenti sono fondamentali per lo sviluppo del business. In un mercato globale, visione d’insieme, efficienza e capacità di innovare continuamente sono componenti indispensabili. Dar vita ad un modello di sviluppo che faccia leva su risorse finanziarie, know-how unico e capitale umano di eccellenza, ci permette di pianificare concretamente uno sviluppo sostenibile creando valore per tutti i nostri interlocutori. Abbiamo aderito con grande entusiasmo all’opportunità di collaborazione con il Master in Management MIM offerto da ESCP Europe, una importante realtà che oltre a garantire una preparazione eterogenea è caratterizzata da un forte respiro internazionale e multiculturale. Ritengo che il MIM rappresenti una eccellente piattaforma per un futuro professionale di successo”.

Per Tatiana Rizzante, CEO di Reply e Elena Previtera, Executive Partner di Reply: “La sempre maggiore diffusione della tecnologia in tutti gli ambiti della vita quotidiana, presenta indubbiamente nuove sfide, ma anche nuove stimolanti opportunità per quei manager che sanno confrontarsi con una realtà in continua trasformazione. Il MEB, con il suo percorso formativo di eccellenza, è in grado di preparare i leader di domani che sappiano coniugare le migliori competenze economico manageriali con la capacità di padroneggiare i paradigmi che le tecnologie innovative e la rete stessa mettono a disposizione”.

"Per l'Industria alimentare italiana - afferma il Presidente di Federalimentare Luigi Pio Scordamaglia - la formazione è un fattore di sviluppo decisivo e un driver di crescita economica e sociale. Il patrocinio di Federalimentare al Master in International Food & Beverage Management di ESCP Europe va proprio nella direzione di favorire lo sviluppo di una forte sinergia tra attività didattica e mondo produttivo per offrire agli studenti una formazione mirata alle necessità aziendali e garantire alle imprese prospettive di crescita maggiori in un mondo sempre più globalizzato e dinamico".

"È con grande piacere che sono infatti qui oggi a presenziare all'inaugurazione dell'anno accademico della Business School ESCP Europe - prosegue il Vice-Presidente di Federalimentare con delega all'Europa Maurizio Cibrario - per incontrare gli studenti che si preparano a divenire una nuova generazione di manager pronta a portare al nostro settore un'ulteriore spinta verso l'eccellenza, l'efficienza e l'internazionalizzazione".

Il numero degli studenti del campus italiano continua ad aumentare. L’inaugurazione del tredicesimo anno accademico conferma il trend di crescita continua negli anni.

In totale saranno 237 gli studenti sul campus di Torino. Quest’anno saranno presenti in aula studenti da 26 diverse nazionalità, da: Albania, Arabia, Australia, Austria, Belgio, Bulgaria, Brasile, Cile, Cina, Colombia, Finlandia, Francia, Germania, Giamaica, India, Irlanda, Italia, Libano, Messico, Palestina, Russia, Spagna, Svizzera, Thailandia, Ucraina, Ungheria. La percentuale globale dell’internazionalità è del 36% e raggiunge il suo apice nella classe BIM (70%) e IFBM (60%). Dopo una rigida selezione, sono stati ammessi a frequentare il MIM 157 studenti, 35 studenti al MEB, 20 studenti al BIM, 25 studenti all’IFBM, con una percentuale di selezione generale del 35%, con un +56% di iscritti rispetto al 2015/16 grazie al lancio dei due nuovi programmi BIM e IFBM e all’ampliamento delle classi del MIM.

La giornata di apertura dell’Anno Accademico si concluderà con una serata di festa alla presenza di giovani manager ed esponenti del mondo universitario, istituzionale ed imprenditoriale, dove brindare insieme alla crescita attraverso la formazione.

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