Share this page
| More

Friday 25 March 2016

A Torino riaprono i Giardini Reali

Riapre il parco reale progettato dall’architetto del Re Sole che disegnò i giardini di Versailles.

La città riconquista un luogo pieno d’incanto a distanza di dieci anni dalla loro chiusura. 

Dopo una lunga operazione di recupero, dal 24 marzo è stata restituita alla città l'area verde che abbraccia i Musei Reali. Si tratta di un’area di cinque ettari dei sette complessivi: l’intervento è stato realizzato grazie alle risorse del Programma Operativo Regionale, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007/2013, con una spesa effettiva di circa 1,5 milioni di euro.

Il ripristino di quest’area completa gli sforzi fatti negli anni per il progetto del Polo Reale – ha detto il Sindaco Piero FassinoI Giardini integrano ulteriormente questa operazione di arricchimento della città in termini di offerta culturale e turistica”. Un’offerta sempre più orientata ad attrarre fruitori dall’estero, come ribadisce l'assessore regionale alla Cultura e Turismo Antonella Parigi: “La riapertura dei Giardini è un nuovo tassello del pacchetto turistico che stiamo preparando per il pubblico internazionale”.

I Giardini Reali tornano ad essere infatti parte del percorso di visita del Polo Reale di Torino, il complesso che si sviluppa attorno a quello che fu il primo Palazzo Reale d’Italia, abitato dai Savoia fino al 1865. All’edificio, già residenza dei sovrani, si aggiungono i Giardini Reali, la Biblioteca e l'Armeria Reale, la Galleria Sabauda, il Museo Archeologico, Palazzo Chiablese e la Cappella della Sindone. Il parco costituisce il vero tessuto connettivo del Polo collegando i diversi edifici che lo compongono e si estende fino ai contrafforti dell’antica cinta muraria della città.

Nel 1681 Emanuele Filiberto di Savoia commissionò all’architetto del Re Sole, André Le Nôtre (1613-1700), il rifacimento del parco del Castello di Racconigi e il progetto dei Giardini Reali. Nel cuore di Torino sorse così uno splendido esempio di giardino alla francese in un susseguirsi teatrale e simmetrico di parterre, giochi d’acqua, fontane, viali e aiuole.

La riapertura dei Giardini Reali segna anche l’avvio della collaborazione con il Touring Club, che fornirà dei propri volontari come personale di supporto all’accoglienza dei visitatori. “Torino negli ultimi anni ha dimostrato un’eccezionale capacità di trasformarsi e di valorizzarsi per rafforzare la propria attrattività da un punto di vista turistico - afferma il presidente del TCI Franco Iseppi, che aggiunge “l’impegno del Touring a favore dei luoghi d’arte e di cultura di Torino continua. Contribuire all’apertura dei Giardini Reali, simbolo del fasto della città, è un altro motivo di grande soddisfazione”. 

La grande festa inaugurale si terrà nel giorno di Pasquetta, lunedì 28 marzo dalle 10,30 alle 18, in collaborazione con la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino. Infatti, per celebrare l’evento si terrà una grande festa ad ingresso libero con sfilate in costume e rievocazioni storiche che faranno rivivere al pubblico l’atmosfera della corte reale. Sarà presente anche il Cit Brass Quintet, ensemble di ottoni, composto dagli allievi del Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino, e per i più piccoli ci sarà la classica caccia alle uova di Pasqua.

Per il momento è stato riaperto al pubblico il nucleo più antico a nord di Palazzo Reale. Dal 3 aprile, infatti, sarà avviato il cantiere di restauro delle statue e della Fontana dei Tritoni. Il termine dei lavori è previsto per giugno quando finalmente il verde che fa da contorno ai Musei Reali sarà fruibile nella sua interezza. I giardini saranno visitabili dal martedì alla domenica dalle ore 9 alle 19. Per i primi due mesi l’ingresso sarà gratuito. 

Per maggiori informazioni clicca qui

<- Back to: News