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Friday 24 March 2017

Alla scoperta dei tesori nascosti del patrimonio culturale con le Giornate FAI di Primavera

Anche a Torino e in Piemonte numerose le aperture straordinarie di siti storici per un weekend all’insegna della bellezza. 

La grande festa della cultura che avvicina il pubblico al territorio, organizzata ogni anno dal FAI – Fondo Ambiente Italiano, nel 2017 giunge alla sua 25esima edizione.

Il 25 e 26 marzo 2017, nell'ambito delle Giornate di Primavera del FAI, ben 1000 luoghi culturali lungo tutta la penisola saranno resi accessibili. Dei gioielli poco noti ai più, spesso non visitabili durante il resto dell’anno, che, grazie all’impegno dei volontari e degli studenti, vengono aperti eccezionalmente per l’occasione. Un intero fine settimana dedicato alla scoperta di un'Italia mai vista e che non smette di stupire grazie al fascino di ville, castelli, borghi, palazzi, chiese, giardini e dimore disseminate in tutto il territorio nazionale

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano con la sua intensa attività da un quarto di secolo si occupa di difendere l’immenso patrimonio storico-artistico e naturalistico del Paese dal degrado e dall’abbandono. Grazie ad  attività di educazione e sensibilizzazione al valore dei beni culturali e paesaggistici il FAI ha avvicinato milioni di persone al territorio in cui vivono attraverso la riscoperta di luoghi speciali, dove è scritta la nostra storia e la nostra identità.

A Torino sarà possibile visitare i dipinti dell'antico Oratorio della Compagnia nelle Collezioni Intesa San Paolo. L'antico oratorio per il culto privato della Compagnia di San Paolo, inaugurato a Torino nel 1578, conserva un ciclo decorativo composto da una serie di dieci tele dedicate alla vita di San Paolo. 

Altro luogo da scoprire è il Museo Storico Nazionale dell’Artiglieria, uno dei più antichi d'Europa che per ricchezza e varietà delle raccolte si colloca tra i principali musei di storia e tecnologia militare del mondo. Le sue collezioni documentano soprattutto il progresso scientifico, tecnico e industriale in campo militare della Torino del Risorgimento ma includono una serie, unica in Italia, di imponenti bocche da fuoco di grande importanza storica e artistica ed illustrano le dotazioni militari degli Stati pre-unitari, le campagne coloniali italiane fra Otto e Novecento.

Anche la Camera di Commercio di Torino apre al pubblico alcuni dei suoi tesori: dallo storico e sontuoso Palazzo Birago di Borgaro, ideato dal grande architetto Filippo Juvarra, ai più moderni Palazzo degli Affari e Borsa Valori, progettati e costruiti a partire dagli anni Cinquanta grazie al lavoro di architetti e ingegneri di grande fama: da Gabetti, Isola e i fratelli Raineri (Borsa Valori) a Mollino, Galardi, Graffi e Migliasso (Palazzo Affari). 

A collegare i vari siti aperti per l’occasione domenica 26 ci penserà il Tram Storico degli anni Trenta grazie ad ATTS - Associazione Torinese Tram Storici.

Numerosi sono i luoghi interessanti da visitare anche nei dintorni di Torino. Tra questi si segnalano: la zona archeologica di Industria presso l'attuale abitato di Monteu da Po, a circa 35 Km da Torino; il Castello di Brusasco, sulle colline del Monferrato; il Castello di Strambino, con la straordinaria apertura del Castello Vecchio che per la prima volta sarà reso accessibile al pubblico; il Borgo di Rivara, con visita al Castello, alle scuderie, alla chiesa e al teatro nonché alla straordinaria collezione di arte contemporanea di Franz Paludetto.

Alcuni dei siti consentono l’ingresso solo agli iscritti FAI ma è possibile effettuare l’iscrizione in loco.

Per la lista completa dei 73 luoghi aperti in Piemonte clicca qui

Per maggiori informazioni vai al sito: http://www.giornatefai.it/

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