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Friday 31 March 2017

Biennale Democrazia 2017

Torna a Torino la V edizione della manifestazione che approfondisce grandi temi di attualità e di convivenza civile

“Uscite d’emergenza” è  il titolo della Biennale Democrazia che porterà sul palco 246 ospiti di caratura internazionale per riflettere sulla crisi del nostro tempo, alla ricerca di nuove strade da percorrere e di possibilità inedite.

Fino al 2 aprile Torino si trasforma in un laboratorio pubblico di approfondimento grazie alla Biennale Democrazia 2017. Il ricco programma della manifestazione prevede un totale di 106 appuntamenti in 5 giorni, una maratona del pensiero che toccherà trasversalmente molteplici campi del sapere: dalla filosofia alla scienza, passando per economia, tecnologia e arte

«Biennale Democrazia 2017 propone numerose occasioni per riflettere sulle emergenze del nostro tempo – afferma Gustavo Zagrebelsky, presidente di Biennale Democrazia. Emergenza è parola che domina nei nostri discorsi ed è categoria del pensiero che modella le nostre azioni. Le emergenze ci chiedono, affinché non se ne sia semplicemente travolti, di cercare parole e categorie per affrontare il mondo e sperimentare nuove forme di azione comune. Possiamo chiamarle “uscite di emergenza” e dobbiamo individuarle, insieme a tutti coloro i quali contribuiscono a fare di Biennale Democrazia una “impresa collettiva” della nostra città».

Il senso di questa quinta edizione di Biennale Democrazia è proprio racchiuso nel titolo “Uscite di emergenza“ a proposito del quale la Sindaca Chiara Appendino ha dichiarato: «Il tema non intende prestare il fianco a una visione pessimistica. Gli incontri in programma si interrogano sul disorientamento e sul disagio che, quotidianamente, sperimentiamo di fronte a una realtà in rapida e incerta trasformazione, mostrando come le situazioni di crisi possano essere foriere di inedite opportunità e riattivare energie e potenzialità sopite. Emergenza, insomma, non soltanto come reazione a uno stato di necessità ma anche, e soprattutto, come occasione di riscatto».

Una manifestazione, quindi, alla ricerca di risposte che è costruita sulle urgenze dell'epoca attuale, implicando la partecipazione attiva dei cittadini e il coinvolgimento dei più giovani. Ben un terzo degli incontri in programma è costruito sulle richieste fatte dai torinesi. Infatti, per la prima volta 46 cittadini e 65 organizzazioni hanno proposto idee, spunti e progetti. Di questi sono stati premiati 11 persone singole e 11 gruppi, che vanno ad aggiungersi alle sei selezionate tra i progetti presentati dalle associazioni universitarie.

La manifestazione si è aperta, in un Teatro Regio gremito di 1500 persone, con un appuntamento di straordinaria attualità: la lectio magistralis “Populismo e stato sociale nelle democrazie industrializzate”, di Tito Boeri, Presidente dell'Inps.

Il tema “Uscite di emergenza” è declinato nel programma in tre differenti filoni: “Stati di necessità”, “Società dell'incertezza” e “Nuovi inizi”. La manifestazione prevede, inoltre, due Focus, “Domande all'Europa” e “La città che cambia”, e varie mostre, tra le quali si segnalano Corpi attraverso i confini. Memorie dell'Europa di oggi, alla Fondazione Merz, e Esodi e conflitti, il diritto alla speranza, presso la Film Commission, che documenta le conseguenze dei conflitti nel mondo mettendo a confronto linguaggi diversi.

Tra i molti ospiti internazionali: la scrittrice e giornalista Elizabeth Kolbert, Christiane Taubira, una delle più importanti protagoniste della politica francese degli ultimi anni, Josep Borrell, che è stato Presidente del Parlamento europeo, lo scrittore Nicolai Lilin, il blogger e studioso degli effetti sociali delle nuove tecnologie Evgeny Morozov, i politologi Bernard Manin e Claus Offe, l'esperto di emergenze e commissario unico per la rigenerazione di New Orleans dopo l'uragano Katrina Edward Blakely, l'antropologa ed esperta di hacking Gabriella Coleman, i fotoreporter Fabio Bucciarelli e Diego Ibarra Sánchez, l'imam donna Sherin Khankan. Tra i relatori: Emma Bonino, Dario Argento, Massimo Cacciari, la Sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini, l'esperta di innovazione digitale Francesca Bria, la scienziata Elena Cattaneo, l'imprenditrice Regina Catrambone, Enrico Letta, Mario Calabresi, Maurizio Molinari, Lucia Annunziata, Enrico Mentana, Gad Lerner, Riccardo Iacona, Antonio Padellaro

Biennale Democrazia si chiuderà domenica 2 aprile, al Teatro Regio, con la lezione di Roberto Saviano dal titolo “Il racconto del potere”: una riflessione sui meccanismi del potere criminale.

Biennale Democrazia è un progetto della Città di Torino, realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. I main partner dell’evento sono Intesa Sanpaolo ed Eni, con il sostegno di Compagnia di San Paolo, il contributo di Fondazione Crt e il patrocinio dell'Università degli Studi di Torino.

Per consultare il programma completo clicca qui

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