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Thursday 14 July 2016

Torino saluta l’estate con un simbolico ponte musicale tra Oriente e Occidente.

Quarta edizione del Torino Classical Music Festival.

È questa la città che sa opportunamente offrire alta cultura a chiunque.

Piazza San Carlo, il gioiello barocco di Torino torna ad essere il palcoscenico naturale a cielo aperto del festival cittadino. Dal 12 al 17 luglio sei sere di musica «en plein air», il salotto di Torino torna a risuonare delle note più belle, firmate da sommi compositori e eseguite dalle massime istituzioni torinesi (Teatro Regio, Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai) con la partecipazione di grandi interpreti e solisti.

Mai come in questo caso, e non è un luogo comune, la musica è per tutti. Opere, sinfonie e concerti: la quarta edizione del Torino Classical Music Festival vuole essere un omaggio alle atmosfere del Sol Levante e di altri mondi che hanno saputo suggestionare e ispirare le note dei piu grandi compositori. Nell’anno del 150° anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia il capoluogo piemontese saluta l’estate con un simbolico ponte musicale tra Oriente e Occidente.

Accanto ai concerti in piazza il cartellone e arricchito anche da appuntamenti di Musica alle Corti (dal 13 al 17 luglio) e da un omaggio dell’Academia Montis Regalis alle Quattro stagioni di Vivaldi (il 15 luglio) al Grattacielo Intesa Sanpaolo.

Il primo è un affascinante percorso che accompagna il pubblico alla scoperta dei cortili dei palazzi barocchi più belli della città attraverso le note dei giovani musicisti, italiani e stranieri, dei Conservatori di Torino e del Piemonte. L’altro è un concerto che evoca il legame culturale e commerciale che ha unito Venezia e l’Oriente.

La manifestazione – ideata dalla Citta di Torino e realizzata dalla Fondazione per la Cultura Torino grazie alla conferma della presenza di importanti main partner come Intesa Sanpaolo e Iren da sempre sostenitori dell’offerta musicale della Citta e alla fiducia di nuovi sponsor quali Alfa Romeo, Nexive, Valmora, Relais San Maurizio e Fresia Alluminio – vuole essere un’occasione di accesso per tutti al grande repertorio della musica classica.

In una città che da sempre vanta un’offerta musicale unica in Italia - dalla storia quarantennale di Settembre Musica all’autorevolezza delle stagioni del Teatro Regio, dell’Auditorium Rai, dell’Unione Musicale, di Lingotto Musica, dell’Orchestra Filarmonica di Torino e dell’Accademia Stefano Tempia – il Torino Classical Music è un festival che favorisce la partecipazione autentica degli appassionati e del pubblico che spesso per la prima volta si affaccia all’eccezionale patrimonio della musica d’arte.

In occasione del festival, la città apre nuovamente al pubblico le principali corti dei suoi palazzi barocchi. La mostra ‘Arte alle Corti’, percorso di sculture e installazioni d’arte contemporanea, diventa il palcoscenico per i concerti di Musica alle Corti che durante le giornate del Festival vanno a completare il cartellone, dedicato quest’anno alle suggestioni d’Oriente.

Tra questi luoghi aulici si inserisce un edificio nuovo (o meglio del tutto rinnovato di recente),: il Grattacielo Intesa San Paolo, che venerdì 15 alle ore 18:00 ospita L’Astrée in una rassegna vivaldiana con Cantate alternate ai Concerti delle «Quattro stagioni». Dalle 21:30 il Regio va in piazza venerdì 15 con un grande programma di “bacchette e solisti di rango”: Dvorak con la «Sinfonia n. 9 in mi minore» detta «Dal Nuovo Mondo» per il suggestivo mix di nostalgia boema e di curiosità per la musica nei nativi americani; Sibelius con le note toccanti del poema sinfonico «Finlandia»; infine Bernstein con i guizzi e gli scatti dell’Ouverture dell’operetta «Candide».
Sabato 16, la Sinfonica Rai ancora con Valcuha e un programma in escalation emotiva: brani dal balletto «Romeo e Giulietta» di Prokofiev; le «Danze Polovesiane» da «Il Principe Igor» di Borodin; il poema sinfonico «Pini di Roma» di Respighi; il «Bolero» di Ravel.
Chiuderà il Festival domenica 17 la Filarmonica di Torino nel «Concerto per violino» di Ciaikovskij, Chloe Mun nel «Concerto n. 2 per piano» di Rachmaninov. E ancora, per non lasciarsi mancare nulla, una scelta una scelta di «Danze slave» di Dvorak.


Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su: www.torinoclassicalmusic.it
Informazioni al numero verde: 800.329.329

Ufficio Stampa - ESCP Europe Torino campus

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