Share this page
| More

Friday 16 December 2016

Toulouse-Lautrec. La Belle Époque

A Palazzo Chiablese una grande retrospettiva dedicata all’artista francese, per immergersi nelle atmosfere della Parigi di fine Ottocento

L’arte raffinata e anticonformista di Henri de Toulouse-Lautrec fa rivivere anche a Torino il clima bohémien della Ville Lumière dell’ultimo scorcio del XIX secolo.

Un coinvolgente percorso attraverso ben 170 opere, provenienti dalla collezione dell’Herakleidon Museum di Atene, conduce il visitatore a ripercorrere le tappe, i luoghi e le passioni della breve e intensa carriera dell’aristocratico pittore francese, considerato il più grande creatore di manifesti e stampe tra il XIX e XX secolo.

Fino al 5 marzo si potranno ammirare litografie a colori, manifesti pubblicitari, disegni a matita e a penna, grafiche promozionali e illustrazioni create per riviste e giornali diventati emblema di un’epoca.

L’immaginario visivo della Belle Époque è indissolubilmente legato alle grafiche nate dalla creatività dirompente di Toulouse-Lautrec che l’hanno reso famoso in tutto il mondo. Queste oggi rappresentano dei veri e propri cliché visivi di quella che può essere definita come la “sua Parigi”, quella di Montmartre, del Moulin Rouge, dei cafè-concert e delle case chiuse.

L’esposizione non si limita solo a presentare le opere dell’artista ma le contestualizza focalizzando l’attenzione anche sull’uomo Toulouse-Lautrec, indagando i suoi interessi, le sue frequentazioni intellettuali, i luoghi e gli scenari dove la sua produzione si è sviluppata. Come sottolinea Stefano Zuffi, curatore della mostra: «È un percorso divertente, colorato, pieno di positività e di gioia. Abbiamo aggiunto un percorso espositivo fatto anche di video e musica, un allestimento che completa la narrazione e ricrea l’atmosfera magica della Parigi Belle Époque».

La mostra si divide in dieci sezioni tematiche. Le notti parigine sono le protagoniste delle prime quattro sale, dedicate ad Aristide Bruant, Yvette Guilbert, Jane Avril, nomi di culto delle soirées musicali e teatrali, personaggi resi universali dai ritratti di Toulouse-Lautrec con le loro sagome piatte illuminate dalle luci artificiali. Intrigante e coinvolgente è l’ambientazione scelta per alcune opere sistemate in una stanza in cui viene evocata l’atmosfera del Moulin Rouge, dove impazza il can-can, che celebra una città in ascesa e alla scoperta del divertimento e di un nuovo modo di vivere. Di grande interesse è poi la sezione dedicata alla tecnica litografica  dove attraverso alcuni utensili, i disegni, la pietra e le incisioni viene spiegato l’intero processo della litografia, che caratterizza il corpus di opere di Toulouse-Lautrec. In mostra non manca una sala consacrata a celebrare il lato più peccaminoso delle frequentazioni dell’artista, un impudico bordello fornito di alcova. 

Prostitute, ballerine, entreneuse, cantanti, maîtresse sono i personaggi ricorrenti dell’opera di Toulouse-Lautrec attraverso le quali l’artista ha narrato il proprio tempo.

La mostra, sotto l’egida del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, è prodotta e organizzata dai Musei Reali di Torino e Arthemisia Group, con il patrocinio della Città di Torino.

Per maggiori informazioni: www.mostratoulouselautrec.it

<- Back to: News